Mauro Eberspacher

Mauro Eberspacher. Teatro, musica e informatica per tanti, troppi anni, passati quasi tutti con una macchina fotografica in mano, sempre curioso di leggere e imparare e desideroso di provare un giorno, quando ne avesse avuto il tempo, a raggiungere i risultati che vedeva sulle riviste e alle mostre.
La fotografia digitale gli ha dato modo di provare, sbagliare e riprovare affinando la qualità dei risultati sino ad un livello finalmente… del tutto provvisorio, come in ogni caso sarà sempre.
L’approccio alla condivisione nell’associazione “L’altro scatto” e nei social network, poi, è stato la seconda rivoluzione, poiché gli ha permesso il confronto con altra gente che condivide la “malattia” scoprendo, tra l’altro, quanti professionisti la continuano a vivere con entusiasmo.
Non predilige un genere particolare ed afferma di lui stesso “forse un giorno mi accorgerò di aver sviluppato un linguaggio visivo personale, nettamente mio. Meno male, così dal giorno dopo potrò impegnarmi in qualcos’altro”.

Quadri
La cornice racchiude l’opera dell’artista, frutto del suo occhio, del suo mestiere acquisito e del suo gusto personale. Questo si definisce “quadro”.
La mia operazione tenta di chiarire quanto questa definizione, solitamente limitata ai dipinti, sia estendibile all’opera fotografica inserendola in cornici pensate, anzi realmente in origine realizzate per opere di pennello.